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WAP, LA MIA HOMEPAGE

 

Tratto da Telefoni Cellulari Magazine, n. 28 Settembre/Ottobre 2001.

Vi insegniamo a programmare in WML per costruire il vostro sito Internet sul cellulare.

La telefonia mobile, sia per apparecchi venduti, sia per numero di SIM (abbonamenti e prepagate) circolanti, ha ormai ampiamente superato la telefonia fissa. Nello stesso tempo anche gli utenti Internet sono aumentati a dismisura.
Ora, se aumentano gli utenti di telefonia cellulare e aumentano anche gli utenti della rete, come conseguenza logica ne derica un'aumentata esigenza di rendere "mobile" anche Internet, nel senso di rendere possibili connessioni e navigazione in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi luogo.
Questa é la molla che ha fatto scattare il WAP, Wireless Application Protocol, la tecnologia, cioé, che permette a un telefono cellulare GSM tradizionale, il WAP conoscerà il suo momento di maggiore fortuna con il GPRS che per velocità di trasmissione non ha nulla da invidiare alle linee fisse ISDN.
Marcello Scatà, ingegnere e, soprattutto, cervello di GSMWORLD.it, il portale italiano della telefonia mobile, ha accettato di guidarci nel mondo WAP e di insegnarci a creare la nostra home page anche sul telefonino, così come siamo (forse) capaci di fare sul computer di casa.
Ecco la prima di tre puntate.

Il termine WAP è ormai diventato di uso comune tra gli appassionati di telefonia mobile; sempre più spesso si pubblicizzano servizi WAP, telefonini che integrano il WAP, si paragona il WAP alla navigazione Internet, si comincia a parlare di portali WAP, ecc. ma cos'è questo WAP? Come si realizza un sito WAP? Cos'è il linguaggio WML? Oppure un Wortal? Un micro-browser?
Iniziamo con questo numero un viaggio nel mondo della tecnologia WAP che ci porterà a capire la filosofia alla base del WAP, a descriverne l'architettura fino a progettare un sito WAP e scrivere la nostra prima pagina nel linguaggio WML.
In questa prima puntata cominciano con un po' di teoria sull'architettura del sistema per poi capire cosa sia un wortal e vederne alcuni esempi sull'esperienza italiana.

IN RETE SENZA CAVI

Internet ed in particolare il World Wide Web sono nati tra la fine degli anni '80 ed i primi anni '90, quando i Personal Computer erano ancora poco diffusi, e la telefonia cellulare era agli albori della sua storia, il telefonino era considerato come un bene di lusso lontano dall'oggetto di uso comune di oggi.
Nessuno allora avrebbe mai pensato che entro pochi anni, il cellulare si sarebbe trasformato da status symbol a mezzo di riferimento per la comunicazione, strumento quasi indispensabile per usufruire di tutti nuovi i servizi ed ovviamente per poter entrare da qualunque luogo ed in qualunque momento in Internet.
Esattamente come chi ha sviluppato i protocolli alla base della tecnologia Internet non hanno preso in considerazione l'opportunità di accesso da reti di tipo wireless, così i progettisti dei sistemi wireless ora in commercio, con particolare riferimento allo standard GSM, non hanno pensato che nel futuro la richiesta del servizio di trasmissione dati avrebbe superato quello tradizionale delle comunicazioni in voce.
Ad essere sinceri, il GSM aveva previsto fin dalla sua nascita la possibilità di scambiare dati tra utenti sia mobili che fissi, ma il sistema era stato sviluppato pensando alla trasmissione dati come ad un servizio opzionale, un servizio in più ma non fondamentale. Le prestazioni offerte dalla tecnologia attuale consentono una velocità di trasmissione fino a 9600 bit/secondo, sufficiente per la maggior parte delle necessità, ma assolutamente inadeguata a competere con le prestazioni offerte oggi dai modem per reti telefoniche tradizionali che nel peggiore dei casi offrono velocità prossime ai 56.000 bit/secondo, ma che possono arrivate a 128.000 bit/secondo e fino a 2.048 kbit/secondo con la nuovissima tecnologia ADSL.
Il WAP idealmente farà da ponte per connettere le possibilità offerte oggi dai sistemi wireless alle necessità imposte per accedere con prestazioni dignitose ad Internet ed a tutta una serie di servizi a valore aggiunto su essa basati.

LIMITI DEL WIRELESS

Chi ha progettato Internet ed i suoi protocolli di comunicazione non ha considerato l'opportunità che questa potesse nel futuro viaggiare anche su una rete wireless, cioè una rete che utilizza come mezzo di trasporto le onde radio e non un cavo di rame o in fibra ottica. Ad una prima analisi può sembrare che questa differenza non sia rilevante, ed invece è proprio in più grosso limite imposto dalle reti wireless.
Proviamo a rendere più chiaro questo concetto con un parallelo tra la telefonia fissa tradizionale, il telefono di casa per intenderci, e la telefonia cellulare.
La prima differenza che l'utente della strada riscontra tra i due è la qualità della voce. Il segnale trasmesso via radio è spesso affetto da rumore, distorsione, interferenza (basti pensare alla ricezione delle trasmissione radio FM in automobile) o effetto metallico (tipico del GSM), mentre la voce che percepiamo dalla cornetta del nostro telefono di casa offre una qualità costante e sensibilmente migliore di quella offerta dai sistemi cellulari sia ETACS che GSM.
Nelle conversazioni in voce il rumore di fondo o l'effetto metallico sono spiacevoli per l'orecchio umano, ma non pregiudicano la possibilità di comunicare. Nelle trasmissioni dati, ad esempio nel caso di una connessione ad Internet, possono invece degenerare le prestazioni in maniera drammatica, fino a portare all'interruzione della trasmissione stessa.
Il mezzo di comunicazione è, nel caso delle comunicazioni via cavo, dedicato alle due entità che comunicano, mentre, nel caso delle comunicazioni wireless, è condiviso tra tutti gli utenti di una certa regione spaziale (ad esempio tutti gli utenti di una cella GSM).
Il primo sforzo su cui i progettisti del WAP si sono concentrati é stato proprio ottimizzare l'uso della risorsa radio, creando dei protocolli con caratteristiche tali da farli adattare al meglio alle particolari caratteristiche di una comunicazione wireless.
Non vanno poi dimenticati i tempi di latenza (comunemente detti "tempi morti") tra la richiesta di un servizio al server e la sua risposta. In una rete via cavo, il tempo di ritardo della risposta è semplicemente dovuto alle entità coinvolte (ad esempio a causa di una congestione della rete o del server sovraccarico), mentre in una rete radiomobile va considerato anche il tempo di trasmissione via radio che può non essere costante. Si pensi ad esempio alla trasmissione di un breve messaggio di testo SMS, il tempo di consegna può variare da pochi secondi ad alcuni minuti oppure ad ore in dipendenza del traffico istantaneo sulla rete GSM.
Infine il grado di affidabilità di una rete wireless è notevolmente inferiore a quello offerto da una rete via cavo. Può succedere di non riuscire a comunicare per alcuni secondi (succede spesso nelle conversazioni GSM) per poi riprendere senza problemi. I protocolli di trasporto utilizzati nel WAP devono tenere conto anche di questa eventualità, cercando di recuperare la connessione senza chiuderla; i protocolli oggi utilizzati su Internet via telefono fisso non sono in grado di gestire una simile situazione, ma abbatterebbero inevitabilmente il collegamento.

WAP FORUM

Il Wireless Application Protocol Forum è un'associazione di industrie con lo scopo primario di sviluppare nuovi standard e servizi per i terminali wireless: telefonini cellulari, Personal Data Assistant (PDA) o pager (termine tecnico per definire i comuni "cerca-persone"). Il WAP Forum è nato nel giugno del 1997 su iniziativa congiunta di Ericsson, Motorola, Nokia e Unwired Planet (ora Phone.com) proprio per superare tutte le soluzioni proprietarie allora presenti, riunire aziende provenienti da settori diversi delle telecomunicazioni per assicurare l'interoperabilità dei prodotti e favorire la crescita del mercato.

L'INTEROPRABILITA'

Interoperabilità è un termine tecnico che indica la possibilità che apparecchiature sviluppate da produttori diversi siano in grado di cooperare. In altre parole un sistema è interoperabile quando è possibile sostituirne un qualsiasi modulo con uno analogo da realizzato da un'altra casa costruttrice. Un eccellente esempio di sistema globalmente interoperabile è sicuramente il GSM. Nel GSM sia i telefonini cellulari che le infrastrutture di rete, pur progettate e prodotte da un gran numero di aziende diverse, di diverse nazioni se non di continenti diversi, sono in grado di colloquiare perfettamente. Un telefonino prodotto nel nord Europa con una SIM di un gestore italiano, accesso in Sud Africa funziona ed è in grado di ricevere ed effettuare chiamate. Non va dimenticato che l'interoperabilità porta un sé la globalizzazione del mercato, abbattendo i costi di sviluppo e commercializzazione per i produttori e quindi i costi per gli utenti finali. Chi realizza un servizio o un terminale WAP, è in grado di venderlo da subito sul mercato mondiale senza preoccuparsi di adattarlo alle esigenze del singolo paese.

L'ARCHITETTURA INTERNET

Internet é un'architettura di tipo client-server distribuita. Tutte le pagine sono scritta in un linguaggio apposito, ben specificato, l'HTML (HyperText Markup Language), e sono memorizzate in appositi computer, detti Web server. Quando accediamo ad un sito, il nostro "client browser" (Netscape o IExplorer per intenderci) invia una richiesta codificata al corrispondente Web server che risponde inviandogli la pagina richiesta. Il protocollo di più alto livello utilizzato per questa transazione è l'HTTP (HyperText Transfer Protocol) che si appoggia sui servizi di trasporto offerti dal classico stack TCP/IP. Esistono poi su Internet dei server che svolgono delle funzioni particolari: i Proxy server. Il Proxy svolge la funzione di "intermediario" tra il client ed il server. Viene generalmente utilizzato per porre in comunicazione client e server che non possono essere connessi direttamente (ad esempio perché divisi da un firewall). Il principio di funzionamento è il seguente: quando il client browser richiede una pagina ad un Web server qualsiasi su Internet, in realtà invia la sua richiesta al Proxy server che, come client, la rigira al Web server. Quest'ultimo invierà la pagina richiesta al Proxy, in questo momento client, che a sua volta la invierà, come server, al client browser. Il Proxy svolge entrambi i ruoli, client e server, previsti nelle specifiche del WWW.

L'ARCHITETTURA WAP

L'architettura WAP ricalca molto da vicino quella Internet, appena esposta, cercando di adattarne alcune caratteristiche alle specifiche esigenze della trasmissione radio. Offre così alla comunità degli sviluppatori: un ambiente di programmazione familiare, un'architettura provata e la possibilità di sfruttare tool e server già esistenti. Le informazioni sono trasportate usando un set di protocolli di comunicazioni derivati dai classici protocolli del World Wide Web, mentre un microbrowser nel telefonino cellulare svolge le funzionalità di un classico Web browser.
Facendo un parallelo possiamo dire che, a grandi linee, il WAP nel wireless é l'HTTP di Internet, mentre il WML è l'HTML. Ovvero, mentre un sito Internet e un client parlano HTTP e le pagine sono in formato HTML, un sito WAP e un telefono WAP parlano WAP e le pagine sono WML. Se per pubblicare una pagina Web mi occorre un Web server, per poter erogare dei servizi WAP occorre un WAP server: cioè un software in grado di fornire pagine WML parlando WAP.
Ma come fa un telefonino WAP a collegarsi ad un WAP server? Proprio come un normale PC si collega ad Internet: facendo una chiamata dati a un fornitore di connettività che gli consente l'accesso alla rete.
Poiché un Web server opportunamente configurato è in grado di erogare pagine WML parlando HTTP, nell'architettura si è inserito un gateway che, con le modalità di un Proxy Internet appena descritto, possa fare da ponte tra il Web server ed i telefonini WAP traducendo il protocollo da HTTP a WAP e viceversa. In conclusione l'accoppiata Web server - WAP Gateway costituisce quindi un WAP server.

L'ARCHITETTURA WAP

Il WAP Gateway non é altro che un computer che consente l'interconnessione del sistema WAP con Internet. L'architettura WAP frutta la tecnologia Proxy, poc'anzi descritta, per connettere i microbrowser ed il mondo WAP compatibile con Internet. Abbiamo già detto che il linguaggio utilizzato nel mondo WAP è il WML, l'unico in grado di essere interpretato dai telefonini. Ma com'è possibile allora navigare su Internet visto che i siti Web sono scritti in linguaggio HTML ed il telefonino è in grado di visualizzare solo pagine scritte in WML? E' qui che entra in gioco il WAP Proxy o WAP Gateway. Quest'ultimo una volta ricevuta la richiesta della pagina dal telefonino, provvede ad inoltrarla al sito Internet. Il sito invia al WAP Gateway la pagina in HTML e quest'ultimo provvede a convertirla nel linguaggio WML per inviarla quindi al telefonino, che adesso è in grado di visualizzarne il contenuto. E' evidente che il sistema automatico di conversione delle pagine (da HTML a WML) non può fare miracoli e così i siti eccessivamente complessi o contenenti programmi particolari (Applet Java, JavaScript, ecc.) non saranno tradotti correttamente.

I 5 PROTOCOLLI DELLO STACK WAP

L'architettura protocollare WAP è disegnata come una struttura a livelli, in maniera analoga all'architettura protocollare di Internet. Lo stack è diviso in cinque livelli: Application Layer, Session Layer, Transaction Layer, Security Layer e Transport Layer.
WAE: Wireless Application Environment
E' il primo livello, il più vicino all'utente, ed è l'ambiente che contiene WML, WMLScript, Wireless Telephony Application (WTA) e Addressing Model. Del WML abbiamo già parlato; il WMLScript è basato su ECMAScript, lo stesso linguaggio su cui è basato anche Javascript. WMLScript aumenta la funzionalità di un servizio via WAP, proprio come Javascript per HTML. L'Addressing Model infine è la sintassi per il naming delle risorse memorizzate sui server; WAP esattamente come il Web utilizza Uniform Resource Locator (URL) e Uniform Resource Identifiers (URI).
WSP: Wireless Session Protocol
Il livello di sessione è una versione binaria di HTTP che definisce i messaggi che devono essere formattati e trasmessi. Il controllo dei messaggi viene destito dal WTP protocol.
WTP: Wireless Transaction Protocol
A questo protocollo spetta il compito di diminuire la complessità di alcune funzioni di transizione, affichè si renda più leggera l'operazione di up-load di deck WML.
WTLS: Wireless Transport Layer Security
Sotto lo strato di sessione si colloca il Security Layer WTLS che fornisce lo strato di trasporto sicuro tra WAP gateway e WAP client (il telefonino). Garantisce l'integrità dei dati e fornisce meccanismi per l'autenticazione del terminale. Deriva dal già esistente SSL (Secure Sockets Layer) utilizzato per Internet.
WDP: Wireless Datagram Protocol
Grazie alla versatilità di questo protocollo, lo stack WAP si adatta alle caratteristiche assai diverse dei potenziali network, ad esempio: GSM, Mobitex, DECT, TETRA, FLEX, TDMA e CDMA.

TCM 09.2001

TCM 09.2001 pagina 1

TCM 09.2001 pagina 2

TCM 09.2001 pagina 3

TCM 09.2001 pagina 4

TCM 09.2001 pagina 5

TCM 09.2001 pagina 6

Le informazioni riportate in questo articolo sono aggiornate al 30 giugno 2000.

Marcello Scata'


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