
IL FUTURO DELLA TRASMISSIONE VIAGGIA (ANCHE) SU CAVO
Tratto da Telefoni Cellulari Magazine, n. 21 Primavera 2000.Wired Data Conference: occasione privilegiata di studio e approfondimento sull'attuale panorama delle tecniche e tecnologie disponibili per la trasmissione di voce e dati su cavo. La conferenza, promossa e organizzata dall'associazione JETAI, si è tenuta a Pavia nei giorni 18-19 novembre 1999.
WIRED DATA CONFERENCE
L'organizzazione della Wired Data Conference rientra nelle iniziative promosse dalla sezione italiana di JETAI, una associazione di studenti con sede a Pavia, avente l'obiettivo di favorire lo scambio a livello internazionale di esperienze e idee tra studenti, ricercatori, docenti ed esponenti del mondo industriale, su tematiche e tecnologie di carattere informatico.
La Wired Data Conference rappresenta, idealmente, la seconda tappa di un percorso di approfondimento sulle tematiche relative alla trasmissione dati, iniziato nel 1998 con la fortunata edizione della Mobile Wireless Data. Nell'arco di due anni JETAI ha quindi offerto l'opportunità, ad aziende, professionisti e studenti, di conoscere e valutare le più recenti soluzioni tecnologiche che sono alla base della nostra società dell'informazione.
Tra i partner aziendali, direttamente intervenuti alla conferenza con la presentazione delle loro soluzioni, si possono elencare Lucent Technologies, Alcatel, Nokia, Siemens, Wind, 3Com, Nortel Networks e Cisco Systems.
TRASMISSIONE DATI A LARGA BANDA
La prima giornata del convegno è stata dedicata all'approfondimento di quelle tecnologie finalizzate a realizzare trasmissione a larga banda, pur mantenendo l'attuale connessione prevista dalla rete di accesso. L'intervento iniziale dell'ing. Lazzeri, di Siemens, ha fornito una panoramica dei protocolli utilizzati per la trasmissione dati sull'attuale rete telefonica e su rete ISDN.
Potenzialità e prestazioni dalla nuova generazione di Remote Access Server sono state illustrate da Lucent Technologies, i cui RAS offrono:
- possibilità di gestire in modo omogeneo attraverso un unico server, quindi con una soluzione integrata anche dal punto di vista hardware, le varie tipologie di accesso attualmente disponibili (PSTN analogica, ISDN, ATM, xDSL, GSM);
- gestione del servizio Voice over IP (VoIP), che consente il trasferimento delle comunicazioni voce attraverso protocollo IP, ad esempio via rete internet;
- possibilità di creare le cosiddette Virtual Private Networks (VPN), ovvero reti private virtuali che consentono, ad esempio, ad un'azienda di connettere le reti locali corrispondenti alle proprie singole sedi distaccate. Si tratta, in pratica, di creare una rete locale (LAN) estesa, formata dalle singole LAN di sede connesse tra loro attraverso "tunnel IP", anziché adottando un circuito dedicato. Il collegamento risulta caratterizzato da sicurezza e privatezza, così come nella soluzione dedicata, risultando tuttavia estremamente vantaggioso per il minor costo che esso comporta.
Un ulteriore intervento, da parte di Alcatel, ha approfondito la tecnologia ADSL che consente la trasmissione dati a larga banda, attraverso particolari tecniche di modulazione a divisione di frequenza, utilizzando l'attuale doppino telefonico: ADSL può garantire una connettività nominale di 2 Mbps, valore che in realtà risulta ridotto in funzione della distanza dell'utente dalla centrale a cui è attestato, e della qualità del doppino.
Un nuovo operatore di TLC che si proponga sul mercato deve individuare la modalità con cui poter raggiungere i propri clienti, quindi la soluzione tecnologica più conveniente in alternativa al cosiddetto unbundling del local loop, ovvero all'affitto del doppino telefonico (di proprietà di Telecom) che arriva a casa dell'utente. In quest'ottica Wind ha illustrato le interessanti nuove prospettive offerte dalle Power Line Telecommunications PLT: l'attuale rete di distribuzione dell'energia a bassa tensione può essere opportunamente utilizzata per la trasmissione a larga banda, divenendo una preziosa, perché capillare, rete di distribuzione dei servizi offerti dall'operatore. In una sommaria descrizione della tecnologia di base delle PLT si indicano:
- tecniche trasmissive principali: FSK - PSK single carrier, OFDM (QAM);
- adattività della potenza trasmessa per minimizzare l'irradiazione;
- equalizzazione adattativa in ricezione;
- bande di frequenza tipicamente usate 2-10 Mhz.
La velocità trasmissiva tipica offerta dal sistema risulta di 2 Mbps effettivi (con possibili sviluppi futuri fino a 10 Mbps), condivisi tra circa 70 – 80 clienti. La PLT rappresenta quindi una alternativa reale al doppino telefonico, interessante non solo per i nuovi operatori, ma anche per i clienti che hanno la possibilità di utilizzare i servizi offerti in qualsiasi punto dell'abitazione in cui sia presente una linea a bassa tensione, ottenendo così di fatto la realizzazione immediata dell'home-networking.
Le informazioni riportate in questo articolo sono aggiornate al 31 dicembre 1999.

home |
chi sono? |
gsmworld.it |
cont@tti |
|