
WAP IL FUTURO NEL TELEFONINO
Tratto da Telefoni Cellulari Magazine, n. 20 Inverno 1999.Non solo più mezzo portatile per la comunicazione telefonica, ma strumento utilissimo per reperire informazioni ed ottenere servizi: nel futuro le persone utilizzeranno il cellulare per trovare un buon ristorante, fare shopping, cercare numeri telefonici o altro, dimenticando che un tempo era utilizzato solo per le conversazioni telefoniche.
Vi immaginate un futuro nel quale sarà possibile, utilizzando solo il telefonino cellulare e standosene comodamente seduti sotto l’ombrellone, comprare un biglietto per il cinema o per il teatro? Prenotare aereo, albergo e ristoranti per la prossima vacanza? O controllare l’andamento in tempo reale dei propri titoli in Borsa? Non è fantascienza, ma bensì l’ultima frontiera della telefonia mobile. Sarà questo il futuro che ci riservano i nuovi servizi, basati sulla tecnologia WAP, che da pochissimo sono stati introdotti in Italia da Omnitel e Tim. Chi si sposta in aereo o in treno potrà controllare l’orario dei voli o dei treni e comprare un biglietto.
Chi vuole essere sempre aggiornato, potrà ricevere sul proprio telefonino un riepilogo dei principali fatti e avvenimento della giornata, e addirittura potrà crearsi una rassegna stampa personalizzata. Sarà possibile chiedere il proprio estratto conto, comprare azioni e impartire ordini alla propria banca; il tutto in maniera sempre più interattiva.
Oggi abbiamo in tasca il telefonino, il portafoglio, la rubrica, l’agenda oltre al personal computer portatile nella valigetta. In un futuro non molto lontano il cellulare potrebbe sostituirsi a tutti questi diventando l’unico strumento da tenersi il tasca per svolgere molte delle attività che ognuno di noi compie nella vita di tutti i giorni.
IN NOME DELLA CONCORRENZA
L’industria della comunicazione mobile sta crescendo a ritmi rapidissimi; oltre 100 milioni di persone nel mondo sono già abbonati ad una rete mobile cellulare e le previsioni ne stimano una crescita fino a 400 milioni nel 2001. Proprio la sua grande diffusione, destinata a raggiungere la quasi totalità della popolazione, e la sua relativa facilità d’uso candida il telefonino a diventare lo strumento privilegiato di accesso a quella che è l’altra grande moda del momento: Internet, la rete delle reti. Attualmente la grossa barriera che frena l’utilizzo di Internet è strettamente legata a due fattori fondamentali: la scarsa diffusione dei Personal Computer e delle carte di credito (che frenano il cosiddetto commercio online o E-commerce). L’idea è quella di portare il modello di Internet nella telefonia cellulare, rendendo semplice la realizzazione, l’implementazione e la gestione di nuovi servizi informativi e interattivi dedicati al mercato cellulare di massa. Poter accedere ad Internet dal proprio telefonino, da ogni luogo, in ogni momento e, speriamo, ad un costo ragionevole, non può che eleggere quest’ultimo, oltre che a strumento privilegiato di comunicazione vocale, anche a più diffuso strumento di accesso ai servizi e alle informazioni tipicamente offerte dal World Vide Web. Solo in Italia questo significherà estendere il parco utenti di Internet dai circa due milioni di persone attuali ad un mercato potenziale di oltre venti milioni di clienti che potranno navigare direttamente dal proprio telefono cellulare.
Ma come può avvenire la convergenza tra le due grandi reti del momento, la rete cellulare e la rete delle reti Internet? Sarà il nuovo Wireless Application Protocol (WAP) a renderlo possibile e a consentire a noi tutti di reperire informazioni su Internet direttamente dal telefono cellulare. La filosofia alla base del WAP può essere così riassunta: "l’informazione di cui hai bisogno quando ne hai bisogno" (Unwired Planet).
WAP è costituito da una serie di protocolli che permettono una navigazione del tutto simile a quella a cui siamo abituati, ma senza l’ausilio del personal computer e ricorrendo a specifici software per adattare il linguaggio del Web alle esigenze ed alle limitate potenzialità di un telefonino cellulare.
Riassumiamone brevemente la storia. Alcuni anni fa diverse aziende si lanciarono nella sfida per creare un sistema di navigazione in grado di portare sui piccoli display dei telefonini Internet e tutti i servizi ad essa collegati. La sfida si rivelò molto impegnativa, non si deve dimenticare che un telefonino ha un display di ridotte dimensioni rispetto al monitor di un computer e non adatto a visualizzare immagini grafiche, ha poca memoria ed un processore di limitate capacità. Furono così sviluppati alcuni micro-browsers con funzionalità analoghe a quelle dei loro fratelli maggiori per Personal Computer (ad esempio Explorer o Netscape), ma ottimizzati per essere sufficientemente leggeri da trovare spazio nella ridotta memoria di un cellulare e richiedere una limitata potenza di calcolo. La definizione di micro si riferisce proprio alle limitate risorse che richiedono per il funzionamento.
Era però indispensabile creare anche un linguaggio e alcuni protocolli di trasporto in grado di funzionare sui cellulari ma anche di risiedere sui normali server Web e, contestualmente, di fornire un sistema in grado di tradurre e interpretare gli standard Internet esistenti in altri utilizzabili nel sistema di trasmissione radio GSM.
I primi a sviluppare un sistema completo per consentire ai telefonini la navigazione su Internet è stata Unwired Planet (http://www.uplanet.com), società statunitense con sede nella Silicon Valley, che nel 1995 rese disponibile un nuovo linguaggio di markup, l’HDML (HanDheld Markup Language) ed un protocollo di trasporto, l’HDTP (HanDheld Device Transport Protocol). Nello stesso periodo Nokia commercializzava telefonini in grado di scambiarsi messaggi e informazioni sfruttando il protocollo Smart Message basato sul servizio SMS dello standard GSM. Lo spinoso problema di queste e delle altre soluzioni presentate era: la standardizzazione, a cui tutte le aziende che intendono sviluppare un progetto devono omologarsi. Le prime soluzioni presentate erano infatti tutte proprietarie, cioè ogni azienda che avesse voluto iniziare avrebbe dovuto pagare le licenze di utilizzo ai rispettivi proprietari, ed inoltre non erano in grado di interagire tra loro.
Per superare questo ostacolo Ericsson, Motorola, Nokia e Unwired Planet decisero di costituire un gruppo di lavoro "super partes" al fine di studiare un protocollo unico, utilizzabili da tutti e su qualunque piattaforma radiomobile (GSM, CDMA, UMTS, ecc.). Il gruppo di lavoro, denominato WAP Forum (http://www.wapforum.org) e composto inizialmente soltanto dai quattro produttori, annovera oggi tra i propri membri tutte le principali aziende del settore. I risultati dell’attività del WAP Forum sono stati il rilascio della suite WAP versione 1.0 (da pochissimo è stata rilasciata la versione 1.1) e del nuovo linguaggio WML (Wireless Markup Language). Quest’ultimo è molto simile al HDML di Unwired Planet, deriva naturalmente dal più noto linguaggio HTML solitamente utilizzato nel Web ed é stato sottoposto al World Wide Web Consortium (http://www.w3c.org). E’ un linguaggio relativamente semplice da apprendere per gli sviluppatori, è compatibile con i server Web attuali, richiede ridotte capacità di memoria sul cellulare ed è efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento della ridotta banda radio disponibile. Per gli interessati tutto il set di specifiche può essere prelevato gratuitamente dal sito Internet del WAP Forum (http://www.wapforum.org).
SHOPPING ON LINE
I servizi ottenibili oggi con il WAP sono soltanto di tipo informativo, ma il passo successivo, sicuramente più interessante, saranno il commercio mobile (Mobile Commerce) e il commercio elettronico (E-Commerce). Si potrà così fare dello shopping comodamente seduti sotto l’ombrellone oppure comprare un biglietto per il cinema senza fare la fila. L’offerta spazierà dalla finanza all’economia, dall’intrattenimento all’informazione.
Occorre però distinguere tra commercio elettronico e commercio mobile. Il commercio elettronico si concentra sull’acquisto di prodotti (libri, CD, telefonini, ecc.). E’ il modello, che oramai tutti conoscono, di commercio disponibile via Internet: si prenota un prodotto e lo si riceve a casa dopo un paio di giorni consegnato da un corriere espresso. Il commercio mobile invece si concentra sui servizi (ad esempio cinema, teatro, aereo, treno ecc.), dando la possibilità di sfruttare il servizio erogato in tempo reale. Questo significa che posso comprare un biglietto per il cinema direttamente dal telefonino e quindi presentarmi alla biglietteria del cinema senza aspettare di ricevere il "pezzo di carta" a casa, come succederebbe invece con il normale commercio elettronico.
Il pagamento dei servizi potrà essere effettuato in più modi. Uno è con l’addebito diretto della spesa su carta di credito, come avviene normalmente oggi su Internet. WAP utilizza per il criptaggio dei dati il sistema SSL (Secure Socket Layer), lo stesso usato anche su Internet, ma reso ancora più sicuro dalla codifica del segnale radio digitale GSM (la codifica é utilizzata nel GSM come protezione verso le intercettazioni e le clonazioni). L’altro metodo è attraverso lo stesso meccanismo già utilizzato per pagare il proprio conto telefonico: addebitando le spese sulla bolletta telefonica (per gli abbonati) oppure sottraendole dal credito residuo della carta ricaricabile.
Vediamo in breve come funziona il WAP; per una sua descrizione più tecnica si rimanda al seguito di questo articolo. Il sistema GSM offre come mezzo di trasporto per i dati due possibilità: il servizio SMS e la connessione dati vera e propria. Entrambe possono essere utilizzate per veicolare le informazioni del protocollo WAP in base al tipo di servizio richiesto. Ogni SMS permette di trasferire soltanto una quantità ridotta di dati (al massimo 160 caratteri); com’è facile intuire, la navigazione attraverso gli Short Messages risulta lenta e costosa, sia per l’utente che per la rete (in termini di risorse impegnate), deve quindi essere utilizzata soltanto per servizi che richiedono la trasmissione di un numero limitato di informazioni, ad esempio la temperatura di una città, l’oroscopo oppure i risultati delle partite di calcio.
La connessione dati invece avviene chiamando direttamente il numero telefonico del fornitore di servizio, che può essere il proprio operatore oppure un fornitore privato. La telefonata al provider privato è tariffata a tempo come una normale chiamata dati secondo il proprio abbonamento, mentre chiamando il proprio operatore si può godere di una tariffa agevolata (l’operatore, risparmiando il costo di interconnessione, può offrire un prezzo scontato). La modalità di connessione ricalca ciò che avviene quando ci si connette ad Internet da casa chiamando il proprio provider Internet. Una volta stabilità la connessione si potrà accedere ad ogni sito Internet (sempre che il fornitore di servizio non abbia imposto dei vincoli), visualizzando i contenuti delle pagine direttamente sul display del telefonino.
E’ chiaro che, date le sue ridotte dimensioni, il display ha una risoluzione grafica molto bassa e non visualizza che pochi colori. I siti complessi, ricchi di grafica ed effetti particolari (realizzati con Applet Java o JavaScript), per essere visualizzati correttamente sui cellulari WAP andranno alleggeriti o riscritti in toto. Non è però difficile prevedere che, visto l’enorme bacino di utenza potenziale, nasceranno rapidamente tutta una serie di siti studiati appositamente per il WAP, senza grafica e con pagine semplici e brevi. Presto alla tradizionale versione Internet di un sito si affiancherà la versione "light", WAP compatibile.
L'ARCHITETTURA WAP
Vediamo ora come funziona il sistema WAP e come sia possibile ricevere una pagina HTML direttamente sul proprio telefonino cellulare. Per non rendere eccessivamente lunga questa descrizione si daranno per noti alcuni concetti base dell’architettura Internet, sperando però di non risultare eccessivamente "tecnici".
Il funzionamento dei protocolli WAP ricalca molto da vicino quello dei protocolli Internet, cercando di adattarne alcune caratteristiche alle specifiche esigenze della trasmissione radio. Internet é un’architettura di tipo client-server distribuita. Tutte le pagine sono scritta in un linguaggio apposito, ben specificato, l’HTML (HyperText Markup Language), e sono memorizzate in appositi computer, detti Web server. Quando accediamo ad un sito, il nostro "client browser" (Netscape o IExplorer per intenderci) invia una richiesta codificata al corrispondente Web server che risponde inviandogli la pagina richiesta. Il protocollo di più alto livello utilizzato per questa transazione è l’HTTP (HyperText Transfer Protocol) che si appoggia sui servizi di trasporto offerti dal classico stack TCP/IP. Esistono poi su Internet dei server che svolgono delle funzioni particolari: i Proxy server. Il Proxy svolge la funzione di "intermediario" tra il client ed il server. Viene generalmente utilizzato per porre in comunicazione client e server che non possono essere connessi direttamente (ad esempio perché divisi da un firewall). Il principio di funzionamento è il seguente: quando il client browser richiede una pagina ad un Web server qualsiasi su Internet, in realtà invia la sua richiesta al Proxy server che, come client, la rigira al Web server. Quest’ultimo invierà la pagina richiesta al Proxy, in questo momento client, che a sua volta la invierà, come server, al client browser. Il Proxy svolge entrambi i ruoli, client e server, previsti nelle specifiche del WWW.
L’architettura WAP ricalca molto da vicino quella Internet, appena esposta. Offrendo così alla comunità degli sviluppatori: un ambiente di programmazione familiare, un’architettura provata e la possibilità di sfruttare tool e server già esistenti. Le informazioni sono trasportate usando un set di protocolli di comunicazioni basati sui classici protocolli WWW, ma ottimizzati così da meglio sfruttare la risorsa radio, mentre un micro-browser nel telefonino cellulare svolge le funzionalità di uno standard Web browser.
L’architettura WAP frutta la tecnologia Proxy, poc’anzi descritta, per connettere i micro- browser ed il mondo WAP compatibile con Internet. Abbiamo già detto che il linguaggio utilizzato nel mondo WAP è il WML, l’unico in grado di essere interpretato dai telefonini. Ma com’è possibile allora navigare su Internet visto che i siti Web sono scritti in linguaggio HTML ed il telefonino è in grado di visualizzare solo pagine scritte in WML? E’ qui che entra in gioco il WAP Proxy. Quest’ultimo una volta ricevuta la richiesta della pagina dal telefonino, provvede ad inoltrarla al sito Internet. Il sito invia al WAP Proxy la pagina in HTML e quest’ultimo provvede a convertirla nel linguaggio WML per inviarla quindi al telefonino, che adesso è in grado di visualizzarne il contenuto. E’ evidente che il sistema automatico di conversione delle pagine (da HTML a WML) non può fare miracoli e così i siti eccessivamente complessi o contenenti programmi particolari (Applet Java, JavaScript, ecc.) non saranno tradotti correttamente. Altra peculiarità prevista nel WAP ed eseguita sempre dal WAP Proxy, è la compressione del contenuto delle pagine (i contenuti sono convertiti in binario) al fine di diminuire la quantità di dati da trasferire via radio, per velocizzare la navigazione. Infine il WAP Proxy svolge la funzione di traduzione dallo stack di protocolli WAP allo stack di protocolli Internet (HTTP e TCP/IP) e viceversa.
I telefono cellulare WAP comunica con due server: il WAP Proxy server ed il WTA Server. Il primo, come detto, traduce le richieste da WAP a WWW consentendo quindi al WAP client di comunicare con i Web server Internet, ed inoltre provvede a comprimere in binario le informazioni da inviare al client.
Se il WAP Proxy riceve dal Web server una pagina già scritta in WML, questa viene inviata al client direttamente senza nessun traduzione, semplicemente compressa. Se invece é scritta nel linguaggio HTML viene utilizzato un filtro (HTML Filter) per convertirne il contenuto in WML. Il secondo server, il WTA (Wireless Telephony Applications), è un WAP server in grado di rispondere direttamente alle richieste del WAP client senza l’intermediazione del WAP Proxy. Contiene informazioni con contenuto scritto in WML e può essere utilizzato ad esempio per fornire un accesso verso dei servizi specifici offerti dagli operatori GSM.
IL MERCATO ITALIANO
In Italia Omnitel è stato il primo operatore a presentate i nuovi servizi basati sul protocollo WAP. Lo scorso giugno è stato inaugurato Omnitel 2000, il nuovo "portale", come lo definisce Omnitel, per accedere ad un numero teoricamente illimitato di servizi. Il lancio commerciale ufficiale è stato lo scorso 13 settembre dopo un paio di mesi di rodaggio sul campo. Omnitel 2000 è raggiungibile in tre diverse modalità: direttamente via Internet agli indirizzi http://www.2000.it e http://www.2000.com, attraverso cellulari che supportano la tecnologia WAP ed infine attraverso quello che rappresenta uno delle più importanti innovazioni, l’uso della voce. Un avanzatissimo sistema di riconoscimento vocale, in grado di comprendere il linguaggio comune, guiderà l’utente permettendogli di accedere ad ogni singolo servizio. Omnitel 2000, nelle modalità WAP o voce, è raggiungibile semplicemente componendo il numero 2000 dai cellulari Omnitel oppure il numero 89.2000 da tutti gli altri telefoni. Al suo interno si possono trovare informazioni di ogni genere sempre aggiornate: notizie del giorno, ristoranti, cinema, borsa, voli, oroscopo, e così via.
I costi per usufruire del servizio sono differenziati in base alla piattaforma tecnologica utilizzata. Il servizio in voce prevede uno scatto alla risposta di L.200 IVA esclusa (compresivi dei primi 15 secondi di benvenuto) ed un costo al minuto di L. 500 IVA esclusa per i clienti Omnitel e L. 1.250 IVA esclusa per gli altri. Per il servizio WAP lo scatto alla risposta è di L.200 IVA esclusa alla risposta mentre navigare costa indicativamente L.195 IVA esclusa per minuto (fino al 31/12/99). I servizi erogati via Internet invece saranno gratuiti, fatto salvo il costo di connessione dovuto al proprio provider Internet, fino al 31/12/99.
Per i servizi forniti a pagamento viene introdotto un nuovo sistema che consentirà la gestione degli addebiti, il "paylock". La modalità di funzionamento si basa sull’utilizzo di Value Cards analoghe alle carte servizi e alle ricariche disponibili già da tempo. Ogni Value Card può essere utilizzata indifferentemente per l’addebito del traffico voce (ne più ne meno di una classica ricarica) oppure per pagare i servizi di Omnitel 2000. Anche i servizi a pagamento forniti via Internet saranno disponibili sfruttando le Value Cards, semplicemente digitando il codice segreto su di esse riportato.
Per sapere di più su tutti i servizi di Omnitel 2000 è possibile chiamare senza addebito il servizio informazioni automatico componendo il numero 2005 dai telefoni Omnitel oppure il numero verde 800.100.195 dagli altri telefoni.
Anche Tim si sta muovendo verso il WAP. E’ già iniziata una fase di sperimentazione riguardante circa 200 clienti amici che si concluderà verso la fine dell’anno. L’obiettivo della sperimentazione è avere le prime risposte del mercato su quali sono i servizi più utili per migliorarli in vista del lancio commerciale, previsto proprio per fine anno.
Tra i primi telefoni cellulari che incorporano la tecnologia WAP e il microbrowser di Unwired Planet; tra i primi: Alcatel OneTouch View, Ericsson R380, Nokia 7110 e Siemens S25, presto affiancati dai modelli di Motorola, Panasonic Samsung e Sagem.
NOKIA SMART MESSAGING Nokia è stato il primo produttore ad introdurre un nuovo standard per lo scambio di messaggi, detto Smart Messaging, nel corso della manifestazione CeBit’97 e reso poi disponibile su tutti i propri modelli a partire dalla serie 61xx, 51xx. Si basa sul servizio SMS offerto dal GSM e consente di scambiare tra telefonini non soltanto normali messaggi di testo, ma suonerie personalizzate, simboli animati e perfino loghi (il logo è un’immagine grafica che può essere visualizzata sul display del telefonino durante la fase di stand-by al posto del classico nome dell’operatore). Purtroppo lo Smart Messaging è un protocollo proprietario, cioè di Nokia e solo Nokia. Soltanto i possessori di telefonini Nokia di ultima generazione possono beneficiare di queste nuove funzionalità e sfruttarne le caratteristiche, e questo è sicuramente il suo più grande difetto. Per maggiori informazioni potete consultare il sito Nokia alla pagina: http://www.forum.nokia.com/developers/smartmsg/documents.html. |
ACRONIMI DNS Domain Name Server |
SITI INTERNET Nokia Nokia Forum Unwired Planet WAP Forum WWW Consortium Omnitel 2000 |
COS'E'? IL WAP FORUM? Il WAP Forum è un’associazione industriale che comprende oltre 90 membri. Ha sviluppato de facto gli standard mondiali per le trasmissioni radio "wireless". Il suo obiettivo principale è riunire aziende provenienti da settori diversi delle telecomunicazioni per assicurare l’interoperabilità dei prodotti e favorire la crescita del mercato. Il WAP Forum, non essendo direttamente un ente di standardizzazione, collabora con essi perché le proprie specifiche siano ratificate a standard ufficiali. Il WAP Forum ha ufficializzato la versione 1.1 della suite WAP nel giugno 1999. Entro novembre 1999 verrà approvata la versione 1.2 e distribuita ai membri per i commenti finali. Gli enti di standardizzazione che collaborano con il WAP Forum sono: World Wide Web Consortium (W3C), European Telecommunication Standards Institute (ETSI), Telecommunications Industry Association (TIA), Internet Engineering Task Force (IEFT) e European Computer Manufacturers’ Association (ECMA). |
WAP O SIM TOOLKIT? Il SIM Toolkit è un sistema centrato sulla SIM card. Le applicazioni, che devono preventivamente essere scaricate nelle SIM card, sfruttano i servizi SMS e USSD del GSM. WAP invece è un sistema centrato su Internet che permette di sviluppare applicazioni indipendenti dalla tecnologia utilizzata dal network GSM. Le applicazioni ed i dati sono mantenuti centralmente sui Web server, esattamente come avviene per Internet, e scaricate solo quando necessario. WAP è sicuramente la scelta migliore per quei servizi che hanno anche una versione HTML. Nel futuro, il SIM Toolkit verrà utilizzato, in congiunzione con WAP, per specifiche personalizzazioni degli operatori e per garantire la sicurezza delle transazioni. Nokia WAP Toolkit è un tool software per rendere semplice lo sviluppo e il test di applicazioni che gireranno su un Nokia WAP Server, oppure per dimostrarne il buon funzionamento. Comprende tool per scrivere e compilare pagine scritte nei linguaggi WML e WMLScript, ed un simulatore per vederne il contenuto così come sarà visualizzato su un telefono cellulare WAP compatibile. E’ possibile scaricare il software gratuitamente dal sito Nokia: http://www.nokia.com/corporate/wap. |
Nokia 9110. Il Nokia 9110 (in foto) e il suo predecessore 9000 erano gli unici telefoni in grado di navigare su Internet prima dell’avvento della generazione di telefonini WAP compatibili. Rimangono ad oggi gli unici ad avere un display grafico degno di questo nome, con dimensioni sufficienti da visualizzare discretamente una reale pagina Internet.
Nokia 7110. Il 7110 é il primo telefonino prodotto da Nokia compatibile con la tecnologia WAP.
Siemens S25. Il Siemens S25 è uno dei primi telefoni che incorpora la tecnologia WAP. Dispone di un display grafico di 97x26 pixel a 4 colori e del micro-browser di Unwired Planet (ora Phone.com).
Ericsson R380. Ericsson R380 è il primo telefono Ericsson dual band ad integrare le funzionalità di un PC palmare. Mette a disposizione un'agenda, un modem interno ed un display grafico touch screen. Ha le dimensioni di un normale telefono cellulare ma basta aprire il flip che integra la normale tastiera del telefono, ed ecco che il cellulare si trasforma in un prodotto completo per comunicare e gestire l'organizzazione personale.Le informazioni riportate in questo articolo sono aggiornate al 30 giugno 1999.

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